Segni | Otranto Wine Telling Festival

Segni

Un Festival a più dimenisoni

Il vino raccontato a più dimensioni, che si contamina con altre discipline: la comunicazione, il design thinking e l’architettura, il cinema e le immagini, la musica e l’arte, lo sport e la moda, il racconto e i social.

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Un'esperienza unica, ma anche universale e trasversale

Vino come Style Life

La nostra Mission

Un evento che, a partire dai territori del vino, divenga una vetrina di tutto quello che di meglio si muove nell’intreccio tra vino, viaggio, turismo, economia ed ecologia.

Un FESTIVAL pensato su tre canali

TALK SHOW

Tre serate dedicate al dialogo attorno a concetti chiave come il viaggio, la passione, l’inclusione, il territorio e la “top e pop life”. Una chiacchierata a più voci con tanti protagonisti di spicco del mondo del vino, dello spettacolo, del design thinking, del turismo e del territorio.

TALK SHOW WINE

In Puglia la storia di vini e vitigni si è da sempre intrecciata con le sfide dei “viaggi” e delle “frontiere”. Tre incontri, che vedranno ogni volta protagonisti quattro vini di spiccata personalità: i primi due Wine Talk Show, più concretamente legati al territorio pugliese, affronteranno il “viaggio”, mentre il terzo ci porterà ad esplorare il tema della “frontiera” che si sta imponendo a causa del cambiamento climatico in atto.

WINE BAR

Sono le isole del vino, disseminate in un percorso. Un arcipelago in cui navigare per incontrare i vini della Puglia, ma non solo. All’insegna del Top e Pop Wine, della curiosità, del piacere della contaminazione tra vino e mixology. Fuori dagli schemi, per star/bere insieme, per conoscere i territori e per capire le novità.

Le serate e i temi dei Talk Show Wine

La frontiera verticale:
VINI BIANCHI D'ALTA QUOTA

Viaggi transoceanici:
IL PRIMITIVO

L'uva dei grandi viaggi nel Mediterraneo:
LA MALVASIA BIANCA

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Il riscaldamento climatico sta scompaginando le carte dell’enologia che conosciamo: vini con tenore alcolico e corpo più elevato unito a un difficile raggiungimento di consueti livelli di acidità rende la vita dura a vignaioli di ogni dove. In questo contesto la viticultura di montagna, definita “eroica” per le speciali condizioni in cui è esercitata, può spuntare alcuni vantaggi che ritroveremo in quattro campioni , in un singolare “testacoda” Alpi – Sicilia.

 

Con la partecipazione di Alfredo Polito

Ricco e opulento, solare e sensuale, un nome evocativo… ecco alcune chiavi del successo del Primitivo, tratto da un vitigno radicato in Puglia da secoli ma con una originale storia: attraversato da est a ovest il mare Adriatico, si è proiettato prima sulle Murge, poi ha toccato la costa jonica ed inoltre ha raggiunto l’America balzando al di là dell’Atlantico. Una rossa e profumata matassa rossa che dipaneremo insieme con quattro assaggi emblematici (Croazia, Gioia del Colle, Manduria, California).

 

Con la partecipazione di Barbara Politi

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Il travolgente successo della Malvasia tiene legati insieme un piccolo porto del Peloponneso – Monemvasia – con le fortune politiche e commerciali della Serenissima (e potentissima) Repubblica di Venezia, Signora del Mediterraneo. Una storia che si è ampliata fino a diventare un insieme di tante storie e che proveremo a rileggere in quattro espressioni moderne ed italiane di Malvasia: dal Salento al Triveneto, da Lipari all’Emilia.

 

Con la partecipazione di Federica Stella Blasi