Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta

Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta

Informazioni Generali

Nome: Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta

Città: Conversano (BA)

Indirizzo: Via Monsignore Lamberti, 3

Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta

La Basilica Minore Cattedrale di Santa Maria Assunta, cuore religioso della diocesi di Conversano-Monopoli e monumento nazionale dal 1940, è uno dei più rappresentativi edifici romanici della Puglia. Sorta tra XI e XII secolo sul luogo di un precedente luogo di culto, fu più volte restaurata: nel Trecento il vescovo Antonio d’Itri completò la facciata; nel periodo barocco gli interni furono riccamente trasformati con stucchi, soffitti ribassati e nuovi altari; nel 1911 un devastante incendio distrusse quasi completamente l’interno, rendendo necessari profondi lavori di ricostruzione, conclusi nel 1926. Nel 1997 Giovanni Paolo II ne ha riconosciuto la dignità di basilica minore.

Situata sull’acropoli cittadina, isolata su tutti i lati, la cattedrale conserva lo schema romanico originario: pianta a croce patibulata, absidi orientate e facciata a capanna tripartita da lesene. Il rosone quattrocentesco a dodici raggi domina il prospetto, affiancato da due oculi; tre portali si aprono sulla facciata, con quello centrale ornato da un protiro su leoni stilofori e sculture simboliche. L’ingresso, curioso nella sua posizione decentrata rispetto alla piazza principale, risponde alla necessità di mantenere l’orientamento liturgico verso ovest della facciata. Il campanile attuale è frutto di una ricostruzione successiva, poiché quello originario fu bloccato in epoca medievale dalle badesse del vicino monastero.

All’interno, le tre navate con matronei corrispondono alle tre absidi. L’impianto romanico è arricchito da un affresco trecentesco di scuola pisana nell’abside sinistra e da due preziosi superstiti dell’incendio del 1911: il crocifisso ligneo quattrocentesco e l’icona medievale della Madonna della Fonte, patrona e simbolo identitario della città, al centro di una suggestiva leggenda che la vuole approdata miracolosamente a Conversano. Lungo le navate si susseguono archi ciechi entro cui trovano posto altari e decori moderni.

Nella cattedrale si conserva anche un organo Balbiani Vegezzi Bossi del 1935, collocato su cantoria nel transetto, con due tastiere, pedaliera, registri in parte espressivi e trasmissione elettrica. Lo strumento, voluto da mons. Luigi Gallo, contribuisce ancora oggi alla vita liturgica della basilica, che rimane uno dei monumenti più importanti e riconoscibili della città.