
Informazioni Generali
Nome: Cattedrale di Santa Maria Annunziata
Città: Otranto (LE)
Indirizzo: Piazza Basilica
Cattedrale di Santa Maria Annunziata
La Cattedrale di Otranto, dedicata a Santa Maria Annunziata, fu costruita tra XI e XII secolo durante il dominio normanno su preesistenze molto più antiche: un villaggio messapico, una domus romana e una chiesa paleocristiana. Consacrata nel 1088, divenne subito il centro religioso della città e punto d’incontro tra culture bizantine, latine e normanne. La sua storia è segnata soprattutto dal drammatico assedio turco del 1480: molti cittadini si rifugiarono nella cattedrale, ma le truppe ottomane vi fecero irruzione, uccidendo clero e fedeli e profanando l’edificio, che fu trasformato in moschea. Dopo la liberazione di Otranto si avviarono restauri che modificarono la facciata, oggi caratterizzata dal grande rosone cinquecentesco con motivi gotico-arabi e dal portale barocco aggiunto nel XVII secolo.
L’interno, semplice e solenne, è a tre navate divise da colonne di spoglio, tutte diverse tra loro, provenienti da antichi edifici romani. Gli altari laterali appartengono in gran parte al periodo barocco, mentre nel presbiterio si conserva un paliotto d’argento del Settecento. Ma il vero tesoro della cattedrale è il celebre mosaico pavimentale realizzato tra il 1163 e il 1165 dal monaco Pantaleone: un’opera unica per estensione e ricchezza iconografica, che unisce episodi biblici, figure del ciclo arturiano, animali fantastici e scene simboliche organizzate intorno all’Albero della Vita. Il mosaico rappresenta il cammino dell’uomo attraverso il bene e il male, intrecciando tradizioni cristiane e racconti medievali.
Sotto l’altare maggiore si apre infine la cripta, databile all’XI secolo, uno spazio suggestivo sostenuto da numerose colonne e capitelli di epoche diverse, che richiama l’architettura bizantina e paleocristiana. Nel complesso, la Cattedrale di Otranto è un luogo in cui storia, fede e arte si sovrappongono: memoria del martirio del 1480 e allo stesso tempo custode di uno dei mosaici più straordinari del Medioevo europeo.

